Il gruppo e il blog per sostenere la coltivazione biologica

Buona domenica e un caloroso saluto ai nuovi iscritti.

Il gruppo e il blog stanno crescendo sempre di più  toccando giornalmente nuove tematiche  con approcci “dolci ” e naturali. Tutto questo per sostenere sempre di più la coltivazione biologica.

All’inizio sembrava impossibile riuscire a produrre olio senza prodotti chimici e molti dicevano che non saremmo riusciti a trovare soluzioni e rimedi a tutte le patologie degli ulivi.

Quanto si sbagliavano!!

Ogni giorno anche grazie alla condivisione di informazioni sul campo  da parte di tutti voi membri apprendiamo nuovi piccoli ” segreti” che ci fanno venire voglia di provare e di migliorare sempre di più.

” La cultura non è mai poca, nè troppa ; possiamo sempre migliorare il nostro sapere”

Lo sforzo di tutti noi è riuscire a non inquinare nè la terra nè l’olio E.v.o. (che rigorosamente produciamo).

Vogliamo tutelare  la nostra salute, quella  dei nostri cari e  anche quella di persone che come noi  amano la natura.

Dopo due mesi dalla creazione del gruppo ho voluto creare un blog perchè ho capito che Facebook dopo alcuni giorni rendeva i post introvabili e con essi le utili informazioni che ognuno di noi poteva dare anche solo commentando e portando la sua esperienza sul campo. Alla fine mi rendevo conto che la maggioranza delle domande poste dagli utenti sono inerenti quasi sempre gli stessi problemi. Questo ci portava via tempo ed energie per spesso spiegare le stesse cose.

Oggi con un paio di click possiamo subito condividere un articolo completo ed esaustivo su ciò che è già stato pubblicato e chi ha ancora dubbi può cercare nel nostro blog altri approfondimenti.

Mi piace dire nostro perchè  è anche di voi utenti, ci date sempre spunti e nuove idee e tanta tanta voglia di scrivere sugli ulivi. Questo ci anima di positive energie e ci spinge sempre a migliorare e volere fare di più.  Questo inverno ci piacerebbe approfondire nuove tematiche in maniera ancora più attiva con riscontri oggettivi e fare un ulteriore salto di qualità per fare sentire sempre di più la nostra forza. Siamo più di 4000 e insieme possiamo fare davvero tanto.

Grazie a tutti per l’attenzione e sempre e solo buon olio (evo)  BIO a tutti.

7 opinioni riguardo a “Il gruppo e il blog per sostenere la coltivazione biologica

    1. Grazie a te Silvana!! Vogliamo che questo strumenti diventi sempre più utile per questo abbiamo bisogno del vostro sostegno! Ciao a presto 🙂

  1. grazie per avermi permesso di far parte di questo GRANDE gruppo e visto i precedenti sono sicuro che sarà molto importante apprendere notizie da Voi .

    1. Grazie molte a te Vittorio!! Ogni giorno cerchiamo di migliorare e di apprendere sempre di più tutti insieme! A presto!

  2. Alessandro, ti racconto le mie ultime esperienze sull’uso del caolino in terra di Sardegna e per la precisione nell’oristanese.

    La pioggia e il caolino dell’AgrobioClay.
    La paura e la curiosità erano insite per l’arrivo della poggia a distanza di pochi giorni dall’ultimo trattamento del caolino e nel vedere in che modo sarebbe stato dilavato dalle piante.
    E puntualmente è arrivata avantieri, sempre desiderata e benedetta.
    È piovuto in modo costante e regolare per tutta la notte e in una parte della mattinata senza vento.
    Desiderata si, ma con uno stato d’animo un po’ ovattato dall’idea di dover rifare a distanza di una settimana un nuovo trattamento del caolino.
    Apprensione, poi, attenuata osservando le piante che tutto sommato appaiono ancora coperte per circa il 60% nelle parti esposte a sud-est e del 20 % in quelle a nord-ovest, dove foglie e olive sono state in parte ripulite dal caolino.
    Osservando le foto e ingrandedole si nota che il caolino è ancora visibile se pure in parte minime nelle foglie e olive molto dilavate, tanto che il colore delle piante è di un verde con delle sfumature di celeste.
    Colore che potrebbe comunque ancora disorientare la mosca olearia visto che quello naturale dell’ olivo non predomina.
    Mentre una sicurezza arriva dal fatto che la LAORE, agenzia dell’agricoltura della regione Sardegna, ancora non ha inviato delle comunicazioni sulla soglia di pericolosità del contagio della Dacus.
    Tale risultato, naturalmente, va visto in modo circostanziale e tenendo in considerazione l’annata, le varianti riferite all’ambiente, al clima del territorio, la posizione geografica e l’orientamento delle piante, la loro conformazione e non ultima la loro potatura.
    Certamente, quando si sperimenta paure e apprensioni sono da mettere in conto, ma poi vengono superate con la rielaborazione dei buoni risultati e anche quelli non positivi per raggiungere una maggior sicurezza e professionalità.
    Così, da perseguire e raggiungere l’obiettivo di assaporare e gustare olio EVO naturale e genuino.
    Firmo

    1. Ciao Firmo mi piace il tuo commento. L’analisi che hai fatto del tuo uliveto è stata molto attenta, critica e obbiettiva.
      Dovremmo sempre guardare quasi con gli occhi di un estraneo per non lasciarci prendere dalla paura che il nostro essere olivicoltori ci fa venire.Direi comunque che sei comunque in un momento favorevole per due motivi.
      L’acqua è stata provvidenziale per le piante e comunque il caolino seppur parzialmente lavato fa ancora effetto.
      Ti dissi circa 20 giorni fa che sarei dovuto pure io andare a vedere al situazione nel mio uliveto ad Imperia. Mentre ero in vacanza una pioggia (benedetta) abbondante mi avevano detto essere scesa e temevo che gli alberi fossero scoperti e quindi attaccati dalla mosca olearia. Invece rientrato notai che il caolino era ancora presente per circa un 60 % e le parti scoperte non erano praticamente state attaccate. Da mia esperienza negli anni ho potuto capire che questa argilla modifica il potere attrattivo che ha verso l’insetto una volta effettuato il primo trattamento e probabilmente fa si che non sussistano le condizioni ideali a livello di vita batterica che invece si creano sulle olive non trattate. Ah aggiungo che in Liguria la mosca è purtroppo presente dai primi di agosto con infestazioni ora significative .
      Quando prevedi la raccolta? Io ho iniziato oggi in anticipo di circa 15 giorni rispetto agli altri anni! Avevo le olive invaiate già al 25 di settembre!!
      Buona serata.
      Alessandro.

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