Humus Clt : promozione per nuovi impianti

Ti stai preparando a fare un nuovo impianto in uliveto? Parti con il giusto apporto per le tue piantine utilizzando l’ Humus Clt al momento della messa a dimora e nelle prime fasi di accrescimento. Avrai un ottimo attecchimento e una buona crescita iniziale nel periodo critico di inizio del nuovo oliveto. Tutto questo iniziando ad integrare il terreno con una buona dose di humus Clt ottenuto da vermi compost di letame.

Ulivi in cui è stato interrato l’humus di vermicompost

A questo proposito pubblico un’intervista Intervista a Pietro Barachini, Società Pesciatina di Olivicoltura (SPO) fatta dal Centro Lombricoltura Toscano (CLT) il 14/10/2019

Intervista

Come CLT (Centro Lombricoltura Toscano) abbiamo la grande opportunità di lavorare in
collaborazione con una solida realtà del vivaismo olivicolo di Pescia (Pistoia) e vi riportiamo un estratto di una breve intervista da parte di Giulia Carpi (Agronomo CLT) a Pietro Barachini
( Titolare Spo).


GC: Per cominciare, una breve presentazione della vostra azienda!
PB: Come dice orgogliosamente il nostro nome SPO ha sede a Pescia (PT), nel cuore di uno dei più importanti distretti vivaistici d’Italia e d’Europa per quanto riguarda l’olivicoltura.
Dal 1919 svolgiamo con passione e grande competenza l’attività di selezione e riproduzione dell’olivo, a partire dalle piante madri presenti in azienda.
Gli aspetti agronomici e fitosanitari sono gestiti con estrema attenzione in tutte le fasi, grazie anche a investimenti in nuove tecnologie, per assicurare ai nostri clienti garanzie totali su tracciabilità e sicurezza su tutte le piante da noi prodotte.


Come si caratterizza la vostra attività all’interno del settore vivaistico in olivicoltura?
La nostra attività è finalizzata da molti anni al recupero e alla riproduzione delle moltissime varietà autoctone italiane, conservate e “aggiornate” nel tempo grazie alla coltivazione in azienda.
Ci distinguiamo quindi fortemente dalla tendenza dell’olivicoltura internazionale e anche italiana che va nella direzione delle varietà ibride riprodotte in laboratorio da destinare a coltivazioni super intensive.
Questo tipo di sviluppo porta secondo noi alla distruzione del valore della produzione di olio extravergine italiano, in quanto annulla le differenze fra i vari Paesi e le diverse zone all’interno di essi, con la coltivazione di varietà identiche ovunque che oltretutto hanno anche alte richieste in termini di concimazione e pesticidi per la difesa.


Quali sviluppi vedete per lo sviluppo della vostra attività?
Per quanto ci riguarda vediamo due direttrici principali di sviluppo:
– assistenza al cliente “dalla pianta alla bottiglia”, integrando all’interno del nostro servizio non solo la vendita di piante e la consulenza al momento dell’impianto, ma anche l’assistenza a tutto tondo tramite una vasta rete di contatti per quanto riguarda raccolta, analisi di qualità dell’olio, confezionamento,
marketing, ..;
– sostenibilità della produzione, perché rappresenta il futuro per l’attività vivaistica e agricola in generale.
Tema centrale nel caso dell’olivicoltura è senza dubbio la scelta varietale, da qui il nostro impegno profuso nel recupero delle varietà legate ai territori italiani. Altrettanto importante è l’attenzione alle tecniche di coltivazione ed ai prodotti che si utilizzano, per ridurre l’impatto ambientale ma soprattutto per investire in qualità dell’olio.


Perché la collaborazione con CLT si inserisce bene all’interno di questa strategia?
Abbiamo iniziato a utilizzare Humus CLT e soprattutto Onus CLT per volontà di inserire nei nostri
protocolli prodotti organici ammessi in biologico, naturali e sostenibili.
Le sperimentazioni portate avanti in aziende, sulle talee in radicazione e sulle piante di 12 mesi all’ultimo rinvaso prima della vendita mostrano che i vostri prodotti favoriscono lo sviluppo della pianta a partire dall’apparato radicale. Come vivaisti sappiamo bene che quello è il “motore” della pianta, la parte fondamentale che dobbiamo sviluppare al meglio per garantire migliori performance produttive una volta in campo.
Inoltre la nostra continua attenzione sulla sicurezza fitosanitaria delle piante prodotte in azienda ci porta a lavorare con prodotti che, come i vostri, garantiscano a livello preventivo un ambiente altamente sfavorevole per malattie e parassiti.
Per questo motivo consigliamo ai nostri clienti l’utilizzo di Humus e Onus CLT al momento della messa a dimora e per le prime fasi di accrescimento, visto che abbiamo tutto l’interesse ad avere clienti soddisfatti dell’attecchimento e della crescita iniziale nel periodo critico di inizio di un nuovo oliveto.

 

 La promozione valida per tutti gli utenti del nostro blog

  Per usufruire di questa promozione come acquisto di gruppo contattate la Società Clt ( Centro Lombricoltura Toscano ) al seguente recapito telefonici 050 7916631 o via mail a info@lombricolturaclt.it. Fate presente di essere membri del blog o del gruppo di Facebook ” Coltivare gli ulivi in maniera biologica e naturale”.  

Sono sicuro che questo post sarà utile per molti di voi.

Buon olio bio a tutti! 😉

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