LA POTATURA DI PRODUZIONE

La prima cosa da fare è disinfettare bene tutte le lame degli attrezzi che normalmente si usano con i sali quaternari di ammonio.
Per chi non ha letto l’articolo precedente( Rogna dell’olivo: la prevenzione è l’arma vincente ) ricordo che è l’unico disinfettante che permette di sterilizzare realmente forbici, seghetto, motosega e svettatoio telescopico.
Visto la difficoltà di reperibilità rimetto nuovamente un paio di link per acquistare questo prodotto su eBay:
Sali quaternari ( confezione da 5 litri più conveniente )

sali quaternari confezione da un litro ( meno conveniente )

Questo tipo di intervento va eseguito evitando tagli rilevanti, alleggerendo gradualmente la vegetazione e partendo dalle punte delle branchie principali. Vanno tolti i polloni, i succhioni, i rami dorsali in eccesso,quelli troppo bassi che vanno a toccare per terra e quelli che limitano la penetrazione della luce, soprattutto al centro della pianta.
Un aspetto che spesso si tralascia ma che è molto importante ai fini produttivi è eliminare i rami che hanno già fruttificato l’anno precedente. Questi sono facilmente riconoscibili dal fatto che hanno poche foglie apparendo quasi “scoperti”, segnale questo che anche l’ulivo sta smettendo di nutrirle.

Altro aspetto da ricordare è che rami in ombra producono poche olive e di scarsa qualità. Lo scopo del nostro intervento è quello di lasciare a fine potatura l’albero bel areato e illuminato in tutte le sue parti. Ciò anche per evitare ristagni di umidità, che favoriscono lo sviluppo di attacchi fungini e parassitari.
Mi preme specificare che si può operare con questa potatura se l’albero è curato e seguito tutti gli anni (o almeno un anno si ed uno no). Non come succede in molte zone d’Italia dove invece ogni 4/5 anni si fanno tagli drastici per riformare la pianta.
Spero di essere riuscito ad essere il più chiaro possibile.
Buon olio a tutti! 🙂

P.S: prima di iniziare a pensare a come potare il vostro uliveto ricordatevi di procurarvi i prootti giusti per disinfettare. Vi metto i link per acquistarli su eBay:

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5 opinioni riguardo a “LA POTATURA DI PRODUZIONE

  1. Scusate volevo sapere con precisione visto tante avversità il periodo giusto per potare, nelle mie zone tanti già stanno potando, dimenticavo che scrivo dalla Sicilia provincia di Catania. Cordiali saluti Francesco Anfuso

    1. Ciao Francesco il tuo è un dubbio legittimo vedendo altri che potano. Pure in Liguria molti stanno già potando, ma il periodo ideale è quello di riposo vegetativo e il momento migliore è a fine inverno quando non c’è più rischio di gelate.I tagli che facciamo infatti sono “porte aperte” per il freddo. Giusto per fare un esempio ora dove abito la temperatura è scesa e ci sono 3,5 gradi. Se stanotte scenderà ancora chi ha potato rischierà grosso!
      In questo periodo è molto meglio pensare ad un trattamento post raccolta e alle concimazioni biologiche. Nella sezione concimazione pupi trovare diversi articoli se vuoi approfondire questo argomento! Un caro saluto.

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