ROGNA DELL’ULIVO: LA PREVENZIONE E’ L’ARMA VINCENTE!

Nel nostro gruppo di Facebook “Coltivare gli ulivi in maniera biologica e naturale ” molto spesso i nuovi iscritti chiedono come combattere la rogna e se questa è dannosa per l’albero.

Sul discorso di che cosa è la rogna e dei suoi danni non mi dilungo, avendola trattata la settimana scorsa (vi invito a cercare l’altro articolo nella sezione malattie olivo a destra).

Parliamo quindi di prevenzione; la cosa più facile da fare ma che molto spesso non viene eseguita in modo corretto.

Io stesso per primo mi sono reso conto che commettevo degli sbagli. Ho sempre creduto che amuchina, alcool o benzina bastassero . Questi prodotti che vi ho elencato vanno bene per pulire le lame ma non  per disinfettare veramente.

La rogna è un batterio ( ” Pseudomonas Savastanoi “ )e per non veicolarsi da un ulivo all’altro  servono i  sali quaternari di ammonio in soluzione idroalcolica.

E’ fondamentale sterilizzare tutte le attrezzature che usiamo ogni volta che finiamo di potare e passiamo all’albero successivo. Questo prodotto viene usato per la pulizia di negozi, ospedali,supermercati, etc etc. E’ un vero disinfettante ( Normativa Haccp – D.Lgs. 193/07 – ex 155/97 – sull’igiene dei prodotti  ).

Tra l’altro i sali quaternari sono anche più comodi perchè basta solo dare una spruzzata su lame e gli altri attrezzi per averli pronti all’uso invece di stare a fregarli per alcuni minuti come ho sempre fatto io.

Visti i problemi nella reperibilità  metto  un  paio di link del prodotto in vendita su Ebay:

confezione 5 litri ( conveniente );

confezione da 12 litri (super conveniente );

Che altro dire? Credo che questo piccolo accorgimento ci eviterà un sacco di problemi e una maggiore produzione .

Ricordiamoci che il  danno principale che il batterio  provoca è un disseccamento totale o parziale di nuovi germogli e una riduzione della fotosintesi nei rami colpiti; tutto ciò a discapito della produzione che diminuisce e della pianta che perde vigore.

Buon olio a tutti. 🙂

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10 opinioni riguardo a “ROGNA DELL’ULIVO: LA PREVENZIONE E’ L’ARMA VINCENTE!

  1. Pingback:LA POTATURA DI PRODUZIONE – Coltivare gli ulivi

  2. Per le forbici ecc avevo già letto ma ho visto che spalmate qualcosa direttamente sulla rogna per farla ‘regredire’. Parlate di henne ma non so se è quello. Se mi è sfuggito qualcosa nella lettura chiedo scusa in anticipo

    1. Ciao il trattamento da spennellare sui tubercoli è 1 etto di solfato di ferro, 1 etto di solfato di rame e 1 etto di calce. Ciao

  3. Io quest’anno voglio provare in un altro sistema , tolgo i tubercoli (quelli nel tronco)prendo il trapano per andare in profondita , e tratto con siringa e innietto ovipovidone , poi vi farò sapere , io ho già provato con solfato di rame , (ZERO) o provato con solfato di Ferro e grassello di calce (ottimo per la corteccia ma Zero per la rogna ) ho provato con varechina e quello che ha dato migliori risultati , ora farò un altra prova verso Marzo , tolgo il tubercolo , prendo il trapano non so ancora con che punta da legno lo faro , buco in profondità , innietto con siringa i’ovipovidone , e anche all’esterno e vedremo , non ditemi che sono pazzo , puo darsi che funzioni , bisogna provarle tutte per debellare LA ROGNA

    1. Ciao Mirco non ti so consigliare nulla riguardo l’ovipovidone perchè non lo conosco. Io comunque non mi accanirei troppo sulla rogna, ma tenderei a controllarla con le potature e la disinfezione degli attrezzi di potatura. Inoltre punterei molto sulla concimazione per rinforzare la pianta partendo dalle radici.
      A presto.

    2. Ciao Mirco,
      com’è andato l’esperimento con l’ovipovidone?
      Sono curioso anche perché non ho capito che cos’è…
      Su internet non si trova nulla con questa parola.
      Grazie

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